Dicono di noi - Cantine de Lamis

Vai ai contenuti

Menu principale:

Dicono di noi

Articolo tratto da "TIMES in LAMIS" clicca qui per scaricare l'articolo intero

“De Lamis” il lusso della
semplicità e della qualità


Dal gusto rotondo, morbido, aromatico e confortevole, il De Lamis è persistente
al palato. Lo spumante di Contrada Tebe è un racconto, un libro aperto,
un’istantanea dei luoghi in cui gli ideatori-produttori sono nati e cresciuti.

Il “De Lamis”, ancor prima che uno spumante prodotto con il metodo classico dal vitigno del bombino bianco targato Michele Tenace, è un’idea partorita nel lontano 1995 e sbocciata nel 1999. Passione, amore, grinta, competenza e semplicità, sono caratteristiche e privilegi che anche quest’anno hanno spinto Leonardo Tenace e Antonello Turco a lanciare sul mercato, per il secondo anno consecutivo, il “De Lamis”,lo spumante sammarchese che ha il sapore della sfida a se stessi, a un territorio e a una comunità ormai maturi per il salto di qualità.
Lo spumante di Contrada Tebe è un racconto, un libro aperto, un’istantanea dei luoghi in cui gli ideatori-produttori sono nati e cresciuti. Una fotografia di quei vigneti trasformati in odori, sapori e in centinaia di bottiglie curate, giorno dopo giorno, con gioia, rigore e rispetto.
E’ la metafora di un lungo saluto, di un brindisi che travolge il palato e rompe gli argini del piacere.
Dal gusto rotondo, morbido, aromatico e confortevole, lo spumante sammarchese è persistente al palato. Il suo sapore erbaceo, quasi simile e mai uguale, rispecchia fedelmente l’annata.
Fattore questo che fa del “De Lamis” uno spumante tradizionalmente vero e sincero. “Il lusso della semplicità” appunto. “De Lamis” è il sogno pensato e realizzato da Antonello e Leonardo, anche grazie al sostegno di quegli amici che hanno sempre creduto in quello che si sta rivelando un progetto entusiasmante, avvincente e dai risultati apprezzabili e convincenti. Dagli anni della sperimentazione ad oggi, tra spese vive e spostamenti, l’investimento economico è stato ragguardevole, ma Antonello glissa subito il nostro stupore con quel: “Quando ci sta l’amore...”.Aggiungerei…”anche esperienza, determinazione e soprattutto competenza”. I due produttori non sono infatti degli sprovveduti, tutt’altro.
“Sono del mestiere” e non solo. Figli e nipoti di agricoltori, Antonello è un tecnico di laboratorio chimico e agroalimentare all’Istituto Agrario di San Severo. Leonardo è un geologo, assistente amministrativo e insegnante di chimica, biologia e Scienze della Terra. Il De Lamis è uno spumante “nature”, prodotto senza l’utilizzo del carbone attivo e dei coadiuvanti biologici, meglio noti come enzimi. Quindi è sinonimo di qualità e garanzia. Questo prodotto squisitamente sammarchese è un calcio alla crisi. E’ un progetto che punta in alto.
L’idea del duo Turco-Tenace è quella di creare un consorzio, allargato a chiunque e a tutte le produzioni enogastronomiche. Appunto un consorzio di produttori. “Aspettiamo che qualcuno si faccia avanti e condivida con noi questa ed altre esperienze” dichiara Leonardo.
Dalla cantina del quartiere Casarinelli, i due non si nascondono quando ammettono di volerbissare e migliorare il successo del 2010. Motivo per il quale dall’8 dicembre 2011 al 7 gennaio2012, il prodotto – Pas dosé e Brut - sarà presentato e distribuito al pubblico in corso Matteotti,dove per l’occasione verrà allestita una vetrina promozionale.
La parte più difficile sarà quella di vincere la concorrenza delle cantine affermate della zona o dei più famosi Berlucchi e Ferrari. Niente paura. Ci sono tutti gli ingredienti per far bene e convincere dubbiosi, scettici e titubanti che il De Lamis non è semplicemente un lusso, ma il lusso della semplicità che si regge sulla qualità e la sincerità del prodotto e dei
suoi ideatori.

CURIOSITA’
La bottiglia del pregevole spumante sammarchese ha un
peso di ben 950 gr.
La sperimentazione è durata circa 10 anni
La prima bottiglia fu stappata nel 2002.
Nel 2007 Leonardo e Antonello hanno spumantizzato le
prime 3mila bottiglie ufficiali
Dal 2007 ad oggi sono stati superati due controlli effettuati
dal centro repressioni frodi di Bari, ente che dipende dal
Ministero delle Politiche Agricole

Torna ai contenuti | Torna al menu